La rete degli hacker etici verificati
Una comunità chiusa di professionisti della sicurezza informatica. Si entra solo dimostrando quello che si sa fare.
Perché un profilo non basta
Sui social professionali chiunque può scriversi "penetration tester" o "esperto di cybersecurity". Nessuno controlla, e le aziende che cercano qualcuno di serio devono indovinare di chi fidarsi. Chi ha studiato e superato esami pratici difficili finisce mescolato a chi ha solo cambiato titolo al profilo.
Qui funziona al contrario: prima la prova, poi l'ingresso.
Chi può entrare
Professionisti con almeno una certificazione pratica riconosciuta, verificata prima dell'accesso:
- Attacco: CPTS, OSCP, OSEP, CRTO, CREST CRT/CCT o superiori.
- Difesa: CDSA, BTL1 o equivalenti.
- Sicurezza dell'IA: COAE o equivalenti.
Una certificazione pratica vuol dire un esame in cui si attacca o si difende davvero un sistema, non un test a crocette.
Come funziona
- Ti candidi indicando le tue certificazioni.
- Verifichiamo ognuna sul registro ufficiale di chi l'ha rilasciata.
- Entri nella rete, con il tuo nome o in forma anonima, come preferisci.
Quanto costa, e cosa paghi
29 $ al mese, e basta. Costa meno di un abbonamento premium a un social professionale, ma qui non sei uno fra milioni di profili: sei in una vetrina piccola, dove chi cerca un professionista trova solo gente verificata.
Con l'iscrizione paghi la visibilità nella rete. Nient'altro:
- nessuna commissione sui lavori che trovi;
- gli accordi con i clienti li prendi tu: compenso, tempi, contratto;
- i pagamenti passano direttamente fra te e il cliente. Boutique Hacker non incassa, non trattiene e non garantisce niente: non è parte dei vostri accordi.
Disdici quando vuoi.
Il link per pagare arriva solo da noi. Lo mandiamo esclusivamente da boutiquehacker@proton.me, e solo dopo che la tua candidatura è stata approvata: è personale e non c'è nessun pulsante per pagare sul sito. Se ricevi un link di pagamento da un altro indirizzo, o senza aver passato la verifica, non è nostro: non pagare e scrivici. Boutique Hacker non è legata a Hack The Box né a OffSec, e non agisce per loro conto.
Le regole di condotta
La qualità del lavoro e gli accordi con il cliente sono affare tuo e del cliente: non li giudichiamo noi. C'è una cosa sola su cui non si discute.
- Si lavora solo con l'autorizzazione scritta di chi possiede i sistemi, e solo dentro il perimetro concordato.
- Niente malware diffuso, niente attacchi a sistemi di altri, niente danni, niente uso di quello che trovi contro il cliente o contro terzi.
Chi viola queste regole viene escluso dalla rete subito, senza preavviso e senza seconda possibilità. Il profilo sparisce e l'iscrizione si chiude.
Cosa ottieni
- la verifica delle tue certificazioni sul registro ufficiale di chi le ha rilasciate: chi ti trova qui sa che sono vere;
- la presenza nella rete che le aziende consultano quando cercano un professionista serio;
- le regole d'ingaggio della rete: un modello preimpostato da adattare a ogni lavoro e alle esigenze del cliente;
- nessuna commissione e nessun intermediario: il cliente, l'accordo e il pagamento sono tuoi.
Il percorso purple
Questa rete nasce da un percorso preciso: unire attacco e difesa nella stessa persona, perché ogni punto debole trovato diventi subito una regola che lo chiude.
- Attacco: penetration test.
- Sicurezza dell'intelligenza artificiale.
- Difesa e analisi SOC.
- Conformità ISO 27001.
Certificazioni di sicurezza informatica: il percorso del fondatore
Chi ha fondato Boutique Hacker si sottopone agli stessi esami pratici che la rete chiede ai suoi membri. Le certificazioni in programma:
- CPTS – Certified Penetration Testing Specialist (Hack The Box): penetration test, esame pratico di 10 giorni con referto professionale.
- ISO/IEC 27001 Lead Auditor: verifica dei sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni.
- CDSA – Certified Defensive Security Analyst (Hack The Box): analisi SOC e risposta agli incidenti.
- COAE (Hack The Box): sicurezza dei sistemi di intelligenza artificiale.
Ogni certificazione ottenuta viene pubblicata qui, con la data e il link di verifica dell'ente che l'ha rilasciata.
Prima della sicurezza informatica, paracadutismo agonistico e subacquea tecnica in ricerca e recupero: ambienti dove il briefing non si salta mai.
Per le aziende: l'agente sicurezza
Guarda il tuo sito come lo guarda chi vuole entrare. Lo fa al posto tuo, tutti i giorni, anche quando tu hai altro da fare, e ti dice cosa chiudere prima che lo trovi qualcun altro.
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Dal blog
Ogni giorno un incidente informatico raccontato in parole semplici: cosa è successo, da dove sono entrati, come ci si difende. Solo fatti già pubblici, con la fonte.
Perché "boutique"
Pochi membri, tutti verificati. Una rete piccola e seria vale più di un elenco infinito di profili che nessuno ha controllato.
Chi l'ha fondata viene da ambienti dove l'errore non si corregge dopo: paracadutismo agonistico, subacquea tecnica in ricerca e recupero, gestione d'impresa. Da lì nasce un'idea semplice: ci si fida di chi ha dimostrato, non di chi dichiara.
Domande frequenti
Cos'è un hacker etico?
Un professionista che attacca sistemi informatici con l'autorizzazione del proprietario, per trovare le vulnerabilità prima dei criminali.
Quali certificazioni di hacking etico valgono di più?
Quelle con esame pratico: si attacca una rete vera in un tempo limitato e si scrive un report. CPTS e OSCP sono tra le più richieste.
Che differenza c'è tra red team, blue team e purple team?
Il red team attacca, il blue team difende, il purple team unisce i due perché ogni punto debole trovato diventi subito una regola di difesa.
Posso iscrivermi in forma anonima?
Sì. La certificazione viene verificata, ma il nome può restare riservato.
Candidati
Scrivi indicando le tue certificazioni e il profilo con cui sono registrate.
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